Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

Corso Magenta, 15
20123 Milano

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Orari di apertura:
da martedì a sabato, 09.30-17.30

Lavori di restauro di tutto l’apparato decorativo

L’umidità di risalita con le conseguenti efflorescenze saline che polverizzano il colore è la principale causa di degrado della struttura. Il risultato delle analisi chimico-fisiche compiute, ci portano a conoscenza di una serie di opere manutentive eseguite con utilizzo di materiali eterogenei per lo più di natura proteica quali l’albume, colle d’origine animale e sostanze grasse allo scopo di consolidare il  colore ed esaltare i toni cromatici. Questo procedimento ha creato forse i danni più gravi a causa dell’ossidazione e polimerizzazione di queste sostanze organiche che hanno formato macchie nerastre e aloni. Complessivamente su tutte queste superfici è stato adottato un criterio d’intervento molto simile. Il degrado e le conseguenti problematiche di corretto intervento si possono riassumere in due voci fondamentali:
1) Il danno prodotto dalle infiltrazioni d’acqua;
2) Il totale, pesantissimo annerimento di tutte le superfici causato dai fissativi alterati, dal fumo di candele e particellato d’inquinamento atmosferico. L’intervento di pulitura è risultato particolarmente  delicato e difficile data la fragile natura del colore e differenziato a seconda della natura dei pigmenti e della tipologia degli imbratti e delle macchie. Il grave problema della formazione dei solfati è stato trattato con l’ormai collaudatissima metodologia degli impacchi d’idrossido di bario. L’intervento di restauro sta proseguendo sulla volta.

Testi a cura di Paola Zanolini